Guida · Svizzera
Batteria fotovoltaica, auto elettrica e pompa di calore: quale capacità scegliere?
Stesso impianto, stessi consumi, ma una batteria di dimensioni diverse. Due esempi mostrano cosa cambia caricando l’auto di giorno oppure al rientro dal lavoro.
Risposta breveRisposta breve
L’impianto deve adattarsi alla tua vita.
La capacità giusta dipende non solo da quanta elettricità produci e consumi, ma anche da quando lo fai. Caricando l’auto direttamente con il surplus FV eviti il passaggio nella batteria di casa. Se rientri la sera, una batteria più grande può aiutare. Nel nostro esempio il massimo economico è a 18 kWh per la ricarica diurna e intorno a 23–24 kWh per quella serale. Non è una regola per tutte le case.
A mezzogiorno l’auto è al lavoro, non sotto il tuo tetto solare
Sulla carta è facile: splende il sole e l’auto assorbe l’eccedenza. Ma chi esce la mattina e torna la sera non ha l’auto a casa nelle ore migliori. Non è la vita quotidiana a essere sbagliata: è la progettazione che deve tenerne conto.
Confrontiamo due famiglie con lo stesso impianto, la stessa pompa di calore e gli stessi chilometri. Cambia solo l’orario di ricarica. La variante diurna presuppone che l’auto sia davvero a casa nelle ore di sole, per esempio grazie a orari di lavoro compatibili. La variante serale rappresenta invece chi va al lavoro in auto e la ricarica a casa dopo il rientro.
L’esempio: 15 kWp a Interlaken e 30 km per giorno di viaggio
A 3800 Interlaken, 15 kWp esposti a sud con inclinazione di 30° producono circa 19’001 kWh/anno nel profilo PVGIS usato. Quattro persone con pompa di calore consumano 9’000 kWh: il modello ne attribuisce 4’050 alla casa e 4’950 al riscaldamento. L’auto si aggiunge a questi consumi.
Consideriamo 30 km al giorno, cinque giorni alla settimana. L’ordine di grandezza deriva dai 15,3 km per tratta casa-lavoro in auto riportati dall’UST per il 2022. Con 52 settimane sono 7’800 km/anno, senza ulteriori spostamenti privati né una detrazione separata delle vacanze.
I 20 kWh/100 km sono un’ipotesi di consumo, non una media dichiarata del parco svizzero. Prima delle perdite di ricarica servono 7’800 × 20 ÷ 100 = 1’560 kWh. Con un rendimento di ricarica del 90 %, l’energia richiesta è circa 1’733 kWh. Il consumo totale è quindi di circa 10’733 kWh/anno per entrambe le famiglie.
Stessa batteria da 10 kWh, risultato diverso
Partiamo da 10 kWh lordi, di cui 9 utilizzabili, al prezzo modellato di 7’000 CHF per entrambi. Così vediamo l’effetto del solo orario di ricarica.
| Indicatore | Surplus diurno | Sera / notte |
|---|---|---|
| Autonomia | 73.0 % | 58.8 % |
| Prelievo di rete annuo | 2'894 kWh | 4'418 kWh |
| Vantaggio totale annuo | 3'002 CHF | 2'635 CHF |
| Saldo a 20 anni · FV e batteria insieme | 26'333 CHF | 19'003 CHF |
La variante diurna preleva circa 1’524 kWh/anno in meno dalla rete e offre un vantaggio annuo superiore di circa 367 CHF. L’auto usa direttamente il surplus. La sera, invece, la ricarica si sovrappone maggiormente ai consumi domestici.
Quale capacità dà il miglior risultato a 20 anni?
Adattiamo ora la batteria alle due abitudini. Per questo articolo abbiamo confrontato da 0 a 40 kWh a passi di 1 kWh. Cerchiamo la capacità che offre il maggior guadagno economico dopo 20 anni. Per farlo, confrontiamo ogni opzione con lo stesso impianto FV senza batteria.
| Indicatore | Surplus diurno | Sera / notte |
|---|---|---|
| Capacità lorda / utilizzabile | 18 / 16.2 kWh | 24 / 21.6 kWh |
| Prezzo della batteria | 10'760 CHF | 13'580 CHF |
| Investimento totale dopo Pronovo | 37'460 CHF | 40'280 CHF |
| Vantaggio totale annuo | 3'312 CHF | 3'301 CHF |
| Saldo a 20 anni · FV e batteria insieme | 28'784 CHF | 25'731 CHF |
| Beneficio aggiuntivo della batteria a 20 anni | 9'411 CHF | 14'184 CHF |
| Intervallo economicamente vicino all’ottimo (dal 90 %) | 14–23 kWh | 18–30 kWh |
Nella ricarica serale, tra 23 e 24 kWh ci sono appena circa 0,55 CHF di differenza in 20 anni: in pratica un pareggio. La tabella riporta il massimo matematico a 24 kWh, ma un’offerta concreta e la capacità utilizzabile contano molto di più.
L’intervallo vicino al massimo raggiunge almeno il 90 % del miglior beneficio aggiuntivo della batteria: 14–23 kWh di giorno, 18–30 kWh di sera. Non significa che tutte le taglie costino uguale.
Riprendi gli esempi con i tuoi dati
I link aprono le stesse ipotesi con la capacità indicata. Puoi poi cambiare tariffa, chilometri o prezzo della batteria. I risultati dell’articolo risalgono al 22 settembre 2026; aggiornamenti dei dati o del modello possono modificarli.
Una batteria più utile non significa un impianto complessivamente più redditizio
Per chi carica la sera, la batteria genera un beneficio aggiuntivo maggiore: circa 14’184 CHF in 20 anni, contro 9’411 CHF di giorno. Ha senso: c’è più bisogno di conservare l’energia per usarla dopo.
Il risultato complessivo resta però migliore con la ricarica diurna: circa 28’784 CHF contro 25’731 CHF a 20 anni, con una differenza di 3’053 CHF. Il consumo diretto richiede meno accumulo domestico ed evita le sue perdite aggiuntive. La batteria più grande riduce lo svantaggio dell’orario, senza rendere qui la ricarica serale più conveniente.
Le ipotesi dietro gli importi
Usiamo 30 ct./kWh per l’acquisto e 6 ct./kWh per l’immissione: tariffe di confronto, non tariffe locali confermate. Il FV costa 32’100 CHF prima degli aiuti, ossia 26’700 CHF dopo una rimunerazione unica Pronovo ipotizzata di 5’400 CHF. La batteria costa 2’300 CHF più 470 CHF per kWh lordo, installazione e IVA incluse. Escludiamo contributi locali, ricavi separati delle garanzie di origine ed effetti fiscali.
Il vantaggio annuo somma acquisti di elettricità evitati e ricavi d’immissione. Il saldo a 20 anni è 20 volte tale vantaggio meno l’investimento iniziale dopo gli incentivi. Esempio: 20 × 3’312,1935 CHF − 37’460 CHF ≈ 28’784 CHF, calcolando con valori non arrotondati. Non è una previsione completa di utile: tariffe e produzione costanti, senza degrado, sostituzioni, finanziamento o ulteriori costi ricorrenti.
Un orientamento, non una promessa
PVGIS 5.3/SARAH3 fornisce i dati 2014–2023, mediati ora per ora in un anno tipico, con perdite FV del 14 %. Le settimane buie risultano attenuate e la ricarica diurna può apparire più favorevole. Non è una promessa di ricaricare l’auto soltanto con il sole per tutto l’anno.
La modalità surplus sfrutta l’eccedenza diurna e integra l’energia mancante dalle 18 dello stesso giorno di viaggio. La variante serale/notturna distribuisce la ricarica tra le 18 e le 7. Non simula partenze precise, stato di carica dell’auto o limiti di potenza della wallbox. Per la batteria domestica si assume il 90 % di capacità utilizzabile e il 90 % di rendimento complessivo di carica e scarica.
I 20 kWh/100 km sono una media annua, senza una curva separata dell’aumento di consumo al freddo. La pompa di calore segue invece un profilo stagionale. La batteria sposta energia di alcune ore, non dall’estate all’inverno.
Aggiungere un accumulo: parti dai dati del tuo impianto
Se hai già FV e auto elettrica, monitoraggio e bollette raccontano quanto produci, immetti e prelevi. Usa possibilmente un anno completo in cui l’auto veniva già caricata regolarmente. Nei dati ci saranno anche i tuoi tragitti, le abitudini e la stagione di riscaldamento.
Il calcolatore WattBilanz per l’aggiunta di una batteria usa questi valori annui misurati, ma continua a modellarne la distribuzione nel tempo. Non è una simulazione basata sulle tue misure orarie. Se hai dati orari o ogni quarto d’ora, falli analizzare anche dall’installatore: la progettazione sarà ancora più vicina alla tua vita reale.
Fonti ufficiali e specialistiche
- UST: pendolarismo e tragitti (2022)
- Commissione europea: dati e metodo PVGIS
- TCS: auto elettrica e freddo
- WattBilanz: Pronovo, immissione, GO e fiscalità
Calcoli: 22 settembre 2026 · Redazione: 23 settembre 2026.